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“Il Quotidiano”- 14 gennaio 2006

         

Per non dimenticare

L'eredità culturale di Mimmo Rotella un patrimonio da saper sfruttare

IL CALABRESE IMMORTALE

di Tonino Sicoli

 

 

 

 

 

alcuni decollages di Rotella

 

 

 

museo civico di Rende(Cs)  catalogo mostra Rotella - 1996

sandro principe - 1996

 

 

eva catizone - sandro principe - sicoli - rotella - giacomo mancini - cosenza - 2002

 

 

 

complesso monumentale

del San Giovanni - Catanzaro

catalogo mostra Rotella - 1999

 

sergio abramo

 

 

 

 

 

 

tonino sicoli - vito verrastro - pierre restany - sergio abramo - mimmo rotella - Catanzaro 1999

 

 

 

 

 

 

Mimmo Rotella riposa da ieri nel cimitero di Catanzaro dove sarà realizzato un monumento funebre dal celebre Christo, l’“impacchettatore” di monumenti che con Rotella ha fatto gruppo nel movimento del “Nouveau Réalisme” fondato negli anni Sessanta da Pierre Restany.

E ieri, oltre all’ultimo “strappo” dalla vita – come ha efficacemente detto il vescovo di Catanzaro Monsignor Ciliberti durante la sua colta omelia  -  c’è stato lo strappo dalla sua città, dagli amici, dagli estimatori che erano tanti, ma non abbastanza come avrebbe meritato un artista della sua fama e portata internazionale. Ha ragione Annarosa Macrì, nella sua garbata e obiettiva cronaca per il TG3 Rai quando ha notato che erano assenti proprio i cittadini comuni  e molte istituzioni culturali calabresi come le tre università e le soprintendenze. C’erano gli stendardi e le rappresentanze della Regione Calabria, della Provincia e del Comune di Catanzaro, ma mancavano gli altri comuni capoluogo, dove pure Rotella aveva lasciato un segno con mostre e opere pubbliche. Del mondo accademico c’era solo l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro con il direttore e alcuni docenti.  

Si sono accorti della sua scomparsa il “New York Time” e “Liberation”, ma non i professionisti dello struscio locale, inteso anche in senso metaforico. Ma che deve fare di più un uomo – si chiedeva la Macrì – per meritare considerazione in ambienti così sonnolenti e distratti? Eppure Rotella è senza dubbio uno dei pochi calabresi del nostro tempo più noti al mondo come può essere solo per il Premio Nobel Dulbecco, il regista Amelio o gli stilisti Versace. Certamente uno dei rari casi di riconoscimento nella storia dell’arte, come comprovano – se ce ne fosse mai bisogno - i testi più autorevoli del settore.

Ma evidentemente non basta e la cultura è per molti ancora un optional. O per lo meno uno slogan.

Rotella è morto a 88 anni, ma appena dieci anni fa, quando ne aveva la bellezza di 78 ed era comunque un artista internazionale consolidato, ancora in Calabria nessuna mostra istituzionale lo aveva celebrato. Ricordo la sua amarezza nel sentirsi ignorato dalla sua terra. Un po’ per vezzo e un po’ per rivalsa amava dire che era cittadino del mondo.

Fu Sandro Principe, attuale assessore alle cultura della Regione Calabria, a volere fortemente nel 1996 nella “sua” Rende, la prima grande mostra retrospettiva pubblica di Mimmo Rotella. Toccò a me e a Renato Barilli l’onore di curarla presso il Museo Civico rendese, con un egregio allestimento di Luigi Magli e con il merito di essere stata anche la prima mostra in Italia mandata in diretta on line su Internet. Tre anni dopo, nel 1999, fu il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo a volere una mostra-evento di Rotella al San Giovanni, affidandone la curatela a me e a Pierre Restany, che di Rotella è stato il vate e il compagno di strada.

Ma la città anche allora accolse tiepidamente la mostra di quello che rimaneva per loro “lo stravagante figlio della modista”. Pare che anche un autorevole uomo politico catanzarese andasse dicendo che il San Giovanni aveva in questi anni ospitato solo la mostra di Mattia Preti (“cancellando” oltre Rotella, anche Miro, Warhol, nonché una mostra storica sugli Anni Sessanta ed una sul Novecento Italiano).

Ora per Rotella da morto può e deve accadere quello che non è avvenuto da vivo. Se è vero che, in quanto artista, è immortale, deve riuscire a rivivere nella sua terra, svegliando le menti e provocando culturalmente.

L’ex sindaco di Catanzaro Abramo ha proposto di intestargli il Complesso del San Giovanni, mentre quello attuale Pietropaolo, di dedicargli un monumento all’ingresso della città. Buona cosa, ma non basta un intervento nominale.

Ora che si è concluso il rituale laico delle commemorazioni e delle grandi frasi, è opportuno, delineare le strategie di un intervento coordinato e a trecentosessanta gradi. L’assessore regionale alla Cultura Sandro Principe ha già comunicato la sua piena disponibilità ad un azione mirata e di alto profilo.

Un idea, ad esempio, potrebbe essere quella di allestire permanentemente un Museo con le sue opere, di concerto con la Fondazione Rotella che già ha aperto a Catanzaro la “Casa della Memoria”. Una mostra permanente consentirebbe una divulgazione ed un richiamo per il turismo culturale come avviene a Barcellona per Miro o a Malaga per Picasso.

Ma sarebbe utile, per non agire sempre di retroguardia, organizzare qui una grande mostra storica, che lo contestualizzi nel movimento che lo ha visto protagonista: il “Nouveau Réalisme” è stato il pendant europeo della pop art americana e Rotella con Klein, Christo, Arman, César, Spoerri, Tinguely ne è stato uno dei personaggi di maggior spicco. Mi pare che l’ultima mostra del movimento si sia tenuta al Musée d’arte Contemporain di Nizza nel lontano 1982. Una riconsiderazione di Rotella in questa direzione, oltre ad essere la prima mostra istituzionale in Italia di una certa portata, servirebbe anche a vagliare il suo contributo nello sviluppo di un filone artistico fra i più vitali degli ultimi cinquant’anni. 

Mimmo Rotella può essere un valore aggiunto al rilancio di una Calabria che vuole stare nell’Europa anche da un punto di vista culturale, con eventi stimolanti e progetti ambiziosi. La sua eredità culturale deve essere considerata un grande patrimonio comune.

 

tonino sicoli 

 

icarus - 1999

 (SACAL - Lamezia Terme Airport)

 


foto  :          www.toninosicoli.it

                     www.mimmorotella.it

                        http://www.italica.rai.it/

                  http://www.ansa.it/

                           http://it.news.yahoo.com/

                    http://www.extrart.it/

                     http://sergioabramo.it

 

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