biografia     

 

TONINO SICOLI è nato a Cosenza il 2 luglio del 1948 e svolge attività di critico d'arte.


E’ ideatore e direttore del MAON – Museo d’Arte dell’Otto e Novecento (Palazzo Vitari) di Rende ed è stato dal 2007 al 2013 coordinatore del Polo Museale di Rende.

Ha insegnato Fenomenologia dell’arte contemporanea (2006 e 2007) e Museologia (2008) presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Ha tenuto seminari presso la Facoltà di Architettura dell'Università “La Sapienza” di Roma (1992) e presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università della Calabria (dal 1978 al 2001), dove è stato, nel 1990-91, professore a contratto al Dipartimento di Arte e ha insegnato nel corso di perfezionamento per docenti progettisti della formazione nel processo dell’autonomia scolastica presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione (1999), al Master in Mediazione e Gestione del Patrimonio Culturale in Europa (2005 e 2008) e tenendo seminari al Dams sulla fotografia (2016 e 2017). Ha collaborato con Nicola Siciliani de Cumis, docente di Pedagogia Generale all’Università “La Sapienza” di Roma (2000).

Dal 1969 ha insegnato negli istituti superiori ed è stato titolare di cattedra presso il Liceo Artistico Statale di Cosenza. E’ stato anche docente di Corsi abilitanti all’insegnamento, di aggiornamento e professionali nonché commissario negli esami di maturità e nei concorsi per la scuola.

Ha relazionato a convegni sull’arte in Calabria nell’Otto e Novecento, su Alberto Burri e Mimmo Rotella presso il Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’Arte dell’Università della Calabria (2009, 2015, 2018), la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria (Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, 2015), il MARCA di Catanzaro (2009, 2012), l’Università “La Sapienza” (Museo laboratorio di Arte Contemporanea, 1998).

Ha tenuto conferenze presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano (2008), l’Accademia di Belle Arti di Roma (2017) e quella di Catanzaro (2017).

Giornalista pubblicista dal 1979, ha collaborato a “Il Quotidiano della Calabria” e a “Calabria on web”. Fa parte del comitato direttivo della rivista on line “ArtWireless” della Società Dante Alighieri, diretta da Giovanni Puglisi e Alessandro Masi.

Ha scritto su "Il Sole 24 ore" (on line), “L’Unità", "Paese Sera", “Avvenimenti”, "Calabria", "Il Domani", "La Provincia Cosentina", "questaCalabria". Suoi scritti sono apparsi, fra le altre, sulle riviste specializzate "Segno", 'Flash Art", "Arte & Cronaca", "Terzo occhio". E’ stato redattore della rivista “Daidalos”. Fa parte del Comitato Scientifico e di Redazione del periodico “Doppia Corsia”.

Ha curato i programmi televisivi della RAI "Dentro/Fuori", (RAITRE, 1983) e "Marasco futurista dissidente” (RAITRE, 1986); sua è la consulenza critica dei documentari "Il ritorno di Boccioni a Reggio"(RAITRE, 1984), "L'essenziale è lo scarto" (RAITRE, 1985) e "La periferia sperimentale" (RAlTRE, 1986).

Ha curato trasmissioni televisive su emittenti locali (“Il tesoro di Alarico”, Rete Alpha,1994) ed ha collaborato alla parte storico-critica di video e documentari, fra cui: “Umberto Boccioni. Disegni e incisioni” (2008), “Jannis Kounellis. La storia e il presente. Lavori in corso”, regia di Ivana Russo (2007) e “Il Futurismo in Calabria (2015), “Albero Burri e i poeti”, (2015/16) e “Siamo tutti santi” (2016) tutti e tre con la regia di Simona Crea.

Dal 2006 al 2007 è stato consulente dell’Assessore alla Cultura della Regione Calabria.

Già consulente per l'arte contemporanea del Museo Civico di Rende (1990-96), del sindaco di Catanzaro (1999-2000) e del Comune di Cosenza (2001-02) per il quale ha elaborato e avviato il progetto “La città come museo all’aperto”, è stato nel 2000 componente della commissione per la costituzione della Pinacoteca Provinciale e Comunale di Catanzaro e, nelle edizioni dal 2000 al 2006, della giuria del Premio Cortina d’Ampezzo per “L’artista dell’anno”.

E’ Direttore Artistico del Centro per l'arte e la cultura "A. Capizzano" e dell’Associazione “L’una di sera” di Catanzaro”; è collaboratore del Centro Documentazione Artistica Contemporanea "L. Di Sarro" di Roma.

Ha fatto parte del Comitato Scientifico del Museo d'Arte Moderna dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro ed ha collaborato, nel 1991-92, con il CUD (Consorzio per l'Università a distanza) facendo parte del Comitato Scientifico, presieduto da Maurizio Calvesi, per un lavoro di ricerca sull'arte in Calabria nella seconda metà del Novecento.

Nel 1996 ha curato assieme a Nicola Siciliani de Cumis, ordinario di Pedagogia Generale all’Università “La Sapienza” di Roma, il progetto “Arte per i ragazzi” presso il 2° Circolo Didattico di Cosenza.

Nel 2002 ha curato la nuova sistemazione della Pinacoteca “A. Alfano” al Protoconvento Francescano di Castrovillari (Cs).

Nel 2003 ha curato per l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cosenza il progetto “Arte nei Centri d’Arte”.

Nel 2004 e nel 2005 ha collaborato al progetto "La scena territoriale. Percorsi di produzione artistica" presso il Liceo Classico "Gioacchino da Fiore" di Rende. Nel 2005 ha curato il progetto "Capire l'Arte, fare Arte" presso il 3° Circolo Didattico di Cosenza.

Nel 2007 ha coordinato il progetto “I Luoghi del Mito. Magna Grecia e Arte Contemporanea” nell’ambito del programma “Sensi Contemporanei” in Calabria.

E' stato direttore responsabile del periodico telematico "AstarteI" (1992).

Ha collaborato con la Soprintendenza per i Beni AAAS della Calabria (1997-98) e con la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoantropologico della Calabria (fino al 2015).

Curatore di mostre, è particolarmente attento sul piano storico e critico alla situazione artistica contemporanea. E' autore di un centinaio di pubblicazioni, fra cataloghi e libri.

Fra gli artisti di cui si è occupato e ha scritto: Umberto Boccioni, Marcel Duchamp, Giorgio De Chirico, Mimmo Rotella, Alberto Burri, Jannis Kounellis.

Ha collaborato attivamente negli anni Ottanta con Filiberto Menna, docente di Istituzioni di Storia dell’Arte all’Università di Roma, che è stato il suo mentore e punto di riferimento nell'azione di valorizzazione dell'area meridionale. E' specialista del Novecento calabrese. E' esperto principalmente dell'opera di Antonio Marasco, Enzo Benedetto e Achille Capizzano.

 

franco caldarola - filiberto menna - tonino sicoli  -   cosenza  1983