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Arte in Calabria  1960 - 2000

 

 

 

 

 

 Fra i compiti basilari delle istituzioni pubbliche rientra sicuramente la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio.

L’arte favorisce il pensiero individuale, valorizza la diversità, invita al confronto, arricchisce il bagaglio personale e sociale, sensibilizza e abitua all’autocritica.

Per questo l’Amministrazione  Provinciale di Cosenza ha inteso sostenere con una apposita convenzione il Museo d’arte dell’Otto e Novecento, che dota non solo l’area urbana di Cosenza, ma l’intera provincia di una struttura operativa per l’arte, accreditata per propositività e serietà. Dalla collaborazione già instaurata negli anni passati abbiamo tratto la consapevolezza che in questo modo si possono portare a segno iniziative importanti, i cui benefici possono estendersi a tutto il territorio.

Il Centro “Capizzano” e il MAON sono parte attiva della realtà calabrese e hanno saputo già mettere la loro competenza e i loro servizi culturali a disposizione di diversi comuni della Provincia di Cosenza. Fra gli interventi effettuati si ricorda la sistemazione della Pinacoteca “Andrea Alfano” al Protoconvento Francescano di Castrovillari, la mostra itinerante “Caro Novecento”, da noi patrocinata e portata anche al Complesso monumentale di San Bernardino di Rossano, il progetto “Arte nei Centri d’Arte” con la mostra di Rubens Santoro, che ha toccano nel 2003 il Castello Ducale di Corigliano Calabro, il Palazzo Rinascimentale di Aieta e Palazzo Vitari di Rende, la rassegna “Benedetto + Futurismo” su uno dei più vivaci movimenti d’avanguardia del Novecento.

L’apertura del MAON con una raccolta di opere di artisti calabresi e non solo calabresi, consente ora di documentare un periodo ancora vivo, con una ricerca ancora in atto. La collaborazione di più enti e istituzioni che sostengono una iniziativa museale consente di razionalizzare le risorse e impegnarsi in un progetto condiviso di ampio respiro. 

La Provincia di Cosenza e il Comune di Rende hanno già trovato punti d’incontro sulla programmazione del MAON; anche la convergenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del DARC – la Direzione generale per l‘architettura e l’arte contemporanea del Ministero per i Beni Culturali - della Biennale di Venezia e della Regione Calabria con il progetto “Sensi Contemporanei”, è il segnale di un interesse comune che vede nello sviluppo culturale un’occasione di crescita economica, non solo per il turismo culturale che attrae, ma per i fattori produttivi e i risvolti occupazionali che si porta dietro.

La cultura è una risorsa impareggiabile  per il nostro Paese che deve saper cogliere la sfida dei prossimi anni, che è tutta basata sulla capacità di metter a frutto il proprio patrimonio storico-artistico e attivare strategie di gestione integrata.

 

     Gerardo Mario Oliverio  (Presidente della Provincia di Cosenza)

     Salvatore Perugini    (Assessore Provinciale alla Cultura) 

    

 

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